Dal Brasile la notizia della morte di padre Nazzareno Benacchio

Se ne è andato pacificamente, nel cuore della notte di lunedì 16, a Itapeva, nel suo amato Brasile, il più longevo dei Padri Bianchi italiani, Nazzareno Benacchio, alla rispettabilissima età di 98 anni.

Si trovava nell’immenso Paese sudamericano da 45 anni, dopo una dozzina d’anni nel Congo, dove era arrivato nel 1961.

Originario di San Nazario, comune di Valbrenta, provincia di Vicenza ma diocesi di Padova, Nazzareno è ordinato sacerdote il 30 giugno 1948 e dopo vari anni in Italia nelle case di Parella, Treviglio e Castelfranco parte per il Congo (ex colonia belga) che era diventato indipendente da pochi mesi.

Nel 1975 approda nella patria del calcio e della samba, il Brasile appunto, dove rimarrà fino alla fine dei suoi giorni. Due anni fa, rientrato in Italia per celebrare il suo 70° di sacerdozio (qui invece lo si vede festeggiato nella sua parrocchia di Itapeva, São Paulo) disse che quello sarebbe stata l’ultima visita alla sua patria d’origine e che tornava nella sua patria adottata (il Brasile) in attesa dell’ultima chiamata. Che è arrivata due giorni fa.

Siamo sicuri che il padrone di casa lo ha accolto a braccia aperte dicendogli: “Bene, servo buono e fedele, entra e prendi parte alla gioia del tuo padrone”.

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