Questa mattina, è stata annunciata la morte di Sua Eccellenza Osorio Citora Afonso, mozambicano, missionario della Consolata. Nato a Ribáuè, il 6 maggio 1972 era, dal 25 luglio 2025, vescovo di Quelimane e dal 10 aprile 2026 amministratore apostolico di Beira.

Sono in corso indagini per verificare le cause del decesso. Il portavoce della SERNIC (agenzia investigativa della polizia mozambicana, responsabile di indagini su crimini gravi e organizzati) in Quelimane ha rilasciato una dichiarazione ai mezzi di comunicazione affermando che si tratta di un assassinio. “Il corpo del prelato è stato trovato nel corridoio della sua abitazione presentando il segno visibile di (almeno) un colpo d’arma da fuoco al petto. Altri dettagli verranno rilasciati al momento opportuno” ha affermato il dirigente della SERNIC.

La chiesa mozambicana piange questo giovane pastore, il quarto vescovo della Diocesi di Quelimane istituita nel 1954. Profondo cordoglio è stato espresso dal Presidente della Repubblica del Mozambico, Daniel Francisco Chapo, che nel suo messaggio ha sottolineato che “la morte del vescovo Osorio rappresenta una perdita irreparabile per la società mozambicana e per la comunità cristiana, evidenziando la sua testimonianza di umiltà, dedizione pastorale e promozione dei valori di pace e riconciliazione”.