Adesione a due campagne da parte della CIMI (Istituti Missionari Italiani)
Legge di iniziativa popolare per la Difesa Civile non armata e nonviolenta
Questa proposta di legge — promossa dagli enti del servizio civile, dalla Rete Italiana Pace e Disarmo e da Sbilanciamoci!, a partire dai principi costituzionali della solidarietà e del ripudio della guerra — afferma che la sicurezza si fonda sulla protezione delle persone e delle istituzioni democratiche, e non sulla forza militare.
La proposta mira quindi a istituire uno spazio istituzionale per un diverso modello di difesa, attraverso un Dipartimento collocato presso la Presidenza del Consiglio, che coordini i Corpi civili di pace e un Istituto di ricerca per la pace e il disarmo.
In un momento in cui il dibattito pubblico europeo sembra aver capitolato all’equazione “più sicurezza = più armi”, questa proposta afferma con chiarezza l’opposto: la vera sicurezza si costruisce attraverso la prevenzione dei conflitti, la mediazione, la coesione sociale e la cooperazione internazionale.
Occorre raccogliere più di 50.000 firme per portare la proposta di legge all’attenzione del Parlamento. È possibile firmare online, tramite SPID o CIE, attraverso questo link.
Il sito www.difesacivilenonviolenta.org offre molte informazioni e approfondimenti. Vi chiediamo di aiutare a diffondere questa campagna, per affermare con forza che la pace che cerchiamo ripudia le armi e la guerra.
“Good Food for All”: il diritto di tutti all’alimentazione
Questa campagna si rivolge invece all’Unione Europea. È promossa da 350 organizzazioni europee, con il sostegno di Caritas Italiana, e si propone di raccogliere un milione di firme per chiedere all’UE di riconoscere formalmente il diritto al cibo e tradurlo in politiche concrete.
È impressionante constatare che anche nella “ricca” Europa, oggi, una persona su cinque non abbia accesso a un’alimentazione adeguata. Milioni di persone vivono in condizioni di insicurezza alimentare e molti agricoltori non riescono a vivere dignitosamente del proprio lavoro.
Crescono le fragilità, mentre pochi attori della filiera concentrano potere e profitti. Promuovere l’agroecologia, contrastare la concentrazione della terra e vietare la speculazione sulle materie prime agricole sono alcuni degli obiettivi principali della campagna.
La fame e la malnutrizione non sono inevitabili, ma il risultato di scelte economiche e politiche che possono e devono cambiare!
Anche questa campagna può essere sostenuta online, tramite SPID o CIE, oppure compilando un apposito modulo, attraverso questo link. Tutti gli approfondimenti e le spiegazioni sono disponibili su questo sito.
Contate su di noi come compagni-e di viaggio nel cammino di Giustizia e Pace. Siamo a vostra disposizione per eventuali dubbi o approfondimenti!
Tavernerio (CO), maggio 2026
P. Giovanni Marchetti, PB – referente della CIMI per GPIC; Sr. Agata Coniglione, Villaregia; Sr. Carine Nguimeya, MDI; Sr. Claudia Lancheros, MC; Sr. Evelyn T. Frimpong, NSA; Sr. Rita Zaninelli, SMC; P. Mauro Armanino, SMA; P. Nicola Colasuonno, SX; P. Reynaldo Rodrigo Román Diaz, SVD; P. Dàrio Bossi, MCCJ – coordinatore della Commissione GPIC

