|
IL P.I.S.A.I
Il Pontificio Istituto di Studi Arabi e
di Islamistica è un'istituzione molto cara ai Padri Bianchi, nata in
Tunisia nel 1949. Lo scopo iniziale era quello di
fornire ai missionari destinati al contatto con i paesi
islamici una formazione culturale di qualità, una
adeguata conoscenza della lingua e della letteratura
araba, un approccio scientifico alla teologia e altri
aspetti del pensiero religioso musulmano.
Fin
dall'inizio ci si avvalse della collaborazione di
insegnanti arabi tunisini, e al di là dello scopo
perseguito l'Istituto dava testimonianza di stima e
considerazione per la cultura di popoli che in quel
tempo di spirito coloniale non sempre si sentivano
riconosciuti secondo la grandezza della loro tradizione.
Negli anni '60 Il PISAI (che si chiama ancora IPEA)
viene riconosciuto ed apprezzato anche fuori
dell'ambiente dei Padri Bianchi. E' abilitato dalle
istanze ecclesiastiche a rilasciare i gradi accademici e
nel 1964 lascerà la Tunisia, per stabilirsi a Roma,
mentre il Concilio discute sullo spirito nuovo del
dialogo intereligioso..
Nel clima e nell'impulso del Concilio
il PISAI avrà un ruolo determinante nei rapporti fra
gli organismi della Chiesa e gli uomini del mondo
musulmano interessati al dialogo intereligioso.
Contribuirà a preparare i cristiani delle chiese
occidentali a far fronte all'imponente movimento
migratorio che porta in Europa milioni di musulmani dei
paesi asiatici e africani, preparando sacerdoti e laici
ad accogliere gli immigrati, a formare i cristiani
all'accoglienza e al dialogo.
Sussidi e strumenti del PISAI
"Encounter": rivista mensile
in inglese, incentrata sul dialogo interculturale e
interreligioso
"Islamochristiana": prestigiosa rivista
ufficiale dell'Istituto, di uscita annuale, con articoli
di studio in varie lingue e una sezione "Notes et
documents" che riporta i principali avvenimenti e
interventi interessanti il dialogo islamocristiano.
"Etudes Arabes", collana di
studi con 92 titoli, e "Studi Arabo-islamici",
con 14 titoli.

La biblioteca, aperta a studiosi
e ricercatori, con 24 mila volumi, di cui più di un
terzo in lingua araba, e 450 periodici rilegati per
annata.
Per ulteriori informazioni:
http://www.pisai.org/francese/fra.html
info@pisai.org
gianbattista.maffi@pisai.org
|