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Chi Siamo

Chi Siamo

 

Il nome Missionari d’Africa e Missionarie di Nostra Signora d’Africa esprime perfettamente la nostra vocazione: nati in Africa e per l’Africa, siamo una Società di vita apostolica. Composta da preti e fratelli laici consacrati, solidali con gli africani, attenti ai loro problemi e impegnati per il loro avvenire.

Il fondatore

N9007R28phckwe5riL5baZg4986L5Xs-QiHWu5zPMHcIl fondatore, Carlo Marziale Allemand Lavigerie nasce il 31 ottobre 1825 a Bayonne, Francia. Nel 1857 accetta la direzione dell’Opera per le Scuole d’Oriente, fondata per aiutare i cristiani del medio e vicino oriente nella convivenza con i mussulmani. Nel 1860 porta personalmente gli aiuti dell’Opera alle comunità della Siria e Libano devastate dagli attacchi dei Drusi che avevano provocato decine di migliaia di vittime. «È lì che ho trovato il mio cammino di Damasco», dirà un giorno.

Il 15 maggio 1867 Lavigerie accetta la nomina ad arcivescovo di Algeri. «L’Algeria, scriveva ad un amico, non è che una porta aperta per l’evangelizzazione di tutto il continente africano». Con coraggio riesce a strappare personalmente all’imperatore Napoleone III l’autorizzazione ad attuare i suoi progetti che avevano, in un primo momento, allarmato il governo francese dell’Algeria. Vinceva così la sua prima battaglia sul fronte africano.

Nel 1868 fonda la Società dei Missionari d’Africa e l’anno seguente la Congregazione delle Suore Missionarie di Nostra Signora d’Africa. Nel 1886 la missione in Africa Equatoriale ha i suoi primi martiri. 22 di essi, i “Martiri d’Uganda”, sono stati elevati all’onore degli altari da Papa Paolo VI.

Nel 1888 su invito di Papa Leone XIII, Lavigerie si fa promotore di una campagna antischiavista nelle principali città europee, suscitando un vasto movimento di opinione.

Le origini5kTRPC46wiK4y4bLiZo56O5x6E49Lfo9IH5FmrrPCP0

Le origini Società dei Missionari d’Africa (Padri Bianchi). Nell’ottobre 1868, Lavigerie apre il primo noviziato della Società dei Missionari d’Africa, con alcuni chierici del seminario diocesano di Algeri che si erano offerti per l”apostolato in mezzo ai musulmani”.

Vengono chiamati Padri Bianchi per via della lunga tunica bianca (gandura) che diventerà il loro abito ufficiale, con il mantello bianco leggermente adattato (burnus), tipico elemento dell’abbigliamento maschile nell’Africa del Nord.

Nel 1869, il Cardinale Lavigerie fonda la Congregazione delle Suore Missionarie di Nostra Signora d’Africa, dette Suore Bianche, per essere “donne apostole tra le donne”. «Le donne devono essere i più efficaci missionari di questo popolo…Malgrado lo zelo dei missionari, i loro sforzi non produrranno frutti sufficienti se non aiutati da donne apostoli…».

Per approfondire

Copertina Libro LavigerieCardinale Carlo Lavigerie
di Massimiliano Taroni

In poche pagine, chiare e di facile lettura, la formidabile avventura di un uomo che alla fine del 1800 percorse l’Europa per sensibilizzare l’opinione pubblica contro lo schiavismo. La sua avventura continua oggi con le due congregazioni missionarie da lui fondate, i Padri Bianchi e le Suore Bianche, impegnate nel nome del Vangelo a lottare contro ogni sorta di sfruttamento umano.

Editrice Velar, pp. 47
Prezzo: 5,00 euro  (comprese spese di spedizione)

 


Libro Cardinale Lavigerie



Richiedilo a: africa@padribianchi.it