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AFRICA CENTRALE 2007  

Uganda e RD Congo: inviato ONU studia il terrore (Carla Amato, Oss. Sulla legalità, 28/08/07)

Piogge torrenziali (Internazionale, 27/08/07)

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Uganda e RD Congo: inviato ONU studia il terrore (Carla Amato,Oss. Sulla legalità, 28/08/07)

L'ONU sta continuando a tenere gli occhi puntati sulla Repubblica Democratica del Congo e dell'Uganda, dove la situazione dei diritti umani, soprattutto per i bambini e per le donne - fatte oggetto di incredibili violenze fisiche, sessuali e psicologiche - e' gravissima. Nelle scorse settimane vi sono state infatti la visita dell'Alto Commisario per i diritti umani nella regione dei grandi laghi, l'approfondita e scioccante indagine in loco dello Speciale relatore sulle violenze alle donne, Yakin Ertürk, la proroga del Consiglio di Sicurezza dell'embargo di armi alla RDC e l'indagine del Consiglio ONU dei diritti umani sulla necessita' di giustizia in Uganda. Questa settimana, invece, ha visitato la regione l'inviato speciale del segretario generale Ban Ki-Moon per le zone influenzate dall'Armata di Resistenza del Signore (LRA), Joaquim Chissano. Come ha reso noto la portavoce di Ban, Michele Montas, a Kinshasa Chissano ha incontrato il presidente Joseph Kabila ed ha poi avuto il rapporto della missione ONU nella RDC, la MONUC. Nei giorni precedenti, a Kampala capitale dell'Uganda, ha incontrato il presidente François Bozizé ed ha anche visitato Juba, nel Sudan del sud, dove si tengono i colloqui fra l'LRA ed il governo dell'Uganda. Nominato nel dicembre 2006, Chissano - ex presidente del Mozambico - si sta occupando delle ramificazioni regionali del conflitto ugandese (nella RDC e in Sudan) e delle loro cause. Da quando l'LRA ha cominciato la sua ribellione nel 1986, migliaia dei civili - uomini, ma soprattutto donne e bambini - sono stati uccisi, torturati o rapiti (per essere usati come schiavi, schiavi sessuali o bimbi soldato) e la situazione di terrore ha causato lo spostamento nel Paese o all'estero di oltre 1 milione e mezzo di persone. I leader dell'LRA sono stati incriminati dalla Corte Criminale Internazionale. (Carla Amato,Oss. Sulla legalità,  28/08/07)

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Piogge torrenziali (Internazionale, 27/08/07)

Nelle ultime due settimane gran parte dell'Africa centrale è stata colpita da un'ondata di piogge torrenziali. Dal Ciad al Sudafrica, dal Senegal alla Somalia, migliaia di città e villaggi sono stati sommersi dall'acqua: le vittime sono decine e centinaia di migliaia di persone sono rimaste senza un tetto. In Somalia, si legge in una notizia diffusa da Shebelle Media Network, la situazione è particolarmente grave, considerata l'assenza di un governo centrale che sia in grado di organizzare i soccorsi. Le persone da aiutare sono più di un milione e mezzo. Più della metà sono profughi interni, cacciati dalle loro case dopo la guerra civile. La situazione è critica anche in Kenya, in particolare nell'area di Bunyala, dove, scrive il quotidiano The Nation, sono oltre 30mila le persone in attesa di soccorsi: "È urgente trovare una soluzione definitiva al problema delle inondazioni e degli allagamenti". Nemmeno l'Uganda è stato risparmiato dalle piogge. A Kampala, dove le strade sono sommerse dall'acqua, le autorità giocano allo scaricabarile delle responsabilità. "Il problema principale", spiega New Vision, "è che quasi tutti i canali di scolo costruiti quattro anni fa, grazie a un progetto finanziato dalla Banca mondiale, sono ostruiti da detriti. Inoltre, i vecchi sistemi di drenaggio non sono sufficienti a smaltire le piogge in eccesso e i lavori di manutenzione sono quasi inesistenti". Problemi ancora più gravi in Nigeria, dove la deforestazione e la gestione superficiale del patrimonio naturalistico potrebbero causare nei prossimi anni disastri ancora più gravi delle attuali inondazioni. "L'ecosistema del paese, in particolare al nord, è molto fragile", scrive sul Daily Trust Hassan Adewusi, capo del dipartimento nigeriano per l'ambiente. "La desertificazione e le attività dell'uomo, soprattutto l'agricoltura, rischiano di avere conseguenze gravissime per l'ambiente". (Internazionale,  27/08/07)

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