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Mauritania - Amnistia nei confronti dei detenuti politici (Arab Monitor, 03/09/2005)
Il Consiglio militare, insediatosi al potere in Mauritania a seguito del colpo di Stato di un mese fa che ha deposto il presidente in carica, ha decretato un'aministia generale relativa a tutti i detenuti politici del Paese. Trentadue personalita' politiche e militari sono state rilasciate nella tarda serata di ieri a seguito del provvedimento.
(Arab
Monitor, 03/09/2005)
Mauritania - Il vescovo di Nouakchott lancia un allarme fame (Vita.it, 29/08/2005)
Oltre la meta' della popolazione della Mauritania rischia di morire a causa della carestia che affligge i paesi costieri della fascia del Sahel. A lanciare l'appello, secondo quanto riporta l'agenzia Fides, e' il vescovo di Nouakchott, monsignor Martin Happe, in occasione di una visita in Portogallo. ''Anche se tutti i cristiani sono originari di altri paesi - ha affermato il vescovo- noi viviamo come i mauritani. La siccita' e' una calamita' dagli anni '70. I campi sono abbandonati e le citta' sovrappopolate. L'anno scroso abbiamo avuto l'invasione della locuste nella regione di Nouakchott che ha peggiorato la situazione''. Il vescovo, infine, ha richiesto la solidarieta' internazionale per porre fine a una situazione aggravata anche dalla forte instabilita' politica, dopo il colpo di Stato militare che il 3 agosto ha rovesciato il presidente della Mauritania.
(Vita.it, 29/08/2005)
Mauritania - Il deposto presidente potrebbe essere accolto nel Qatar (Arab Monitor, 16/08/2005)
Fonti stampa riferiscono che il Qatar avrebbe offerto asilo politico al deposto presidente della Mauritania Maaouya Ould Sid Ahmed Taya che dal Gambia, dove si trova attualmente, potrebbe raggiungere il Paese del Golfo nelle prossime 72 ore. Il Qatar ha una significativa tradizione, avendo accolto, nel corso degli ultimi, la moglie e una delle figlie di Saddam Hussein, oltre ad altri dirigenti del deposto regime iracheno, il leader di Hamas Khaled Meshal, e altre personalita' del mondo arabo-islamico. (Arab Monitor,
16/08/2005)
Mauritania - Il presidente deposto promette di tornara (Fonti varie, 09/08/2005)
Maaouya Ould Sid'Ahmed Taya, il presidente della Mauritania deposto con un golpe la settimana scorsa, ha definito il putsch un atto criminale, ha promesso che ritornera' nel Paese che guidava dal 1984 ed ha chiesto alle forze rimastegli fedeli di intervenire per ristabilire l'ordine costituzionale. Lo ha comunicato ieri la televisione satellitare Al Arabiya. ''Come presidente, ordino agli ufficiali e ai soldati delle Forze armate e delle forze di sicurezza di mettere fine a questo atto criminale in modo che la situazione torni alla normalita' - ha detto Taya. - Ritornero' in patria, Dio volendo, cosicche' possiamo continuare insieme il cammino verso un domani migliore''. In nottata, la radio nazionale aveva annunciato che il Consiglio militare per la giustizia e la democrazia ha adottato una carta costituzionale. Il documento definisce l'organizzazione e il funzionamento dei vari poteri per un periodo di transizione dopo il colpo di stato. Tale Consiglio e' stato costituito dagli elementi della Guardia nazionale che, guidati dal colonnello Ely Ould Mohammed Vall, hanno effettutato il colpo di stato il 3 agosto scorso. (Fonti varie, 09/08/2005)
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