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Malawi – Il Presidente in udienza da Benedetto XVI (Korazym, 23/09/2005)
Benedetto XVI ha ricevuto ieri mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il presidente della Repubblica del Malawi, Bingu Wa Mutharika, con la consorte e il seguito. Il Malawi, già protettorato britannico, è indipendente dal 1964 e nel 1993 ha introdotto il multipartitismo. Il Paese sta attraversando una gravissima crisi alimentare a causa, tra l’altro, della siccità. L’ONU ha lanciato in questi giorni un appello per la raccolta di 88 milioni di dollari destinati ad attenuare la fame di oltre quattro milioni di persone, quasi la metà della popolazione del Malawi. Benedetto XVI in questi primi cinque mesi del Pontificato più volte ha invitato la comunità internazionale a farsi carico dei problemi dell’Africa.
(NdR – Statistiche: Pop.: 12.572.000 ab. – Relig.: 50% cristiani (di cui 20% cattolici e 18% protestanti); 20% musulmani; il resto si riconosce in altre religioni o non è
credente).- (Korazym,
23/09/2005)
Malawi - Emergenza: l'Onu chiede 88 milioni di dollari (AGE, 30/08/2005)
L'Onu ha lanciato oggi un appello per 88 milioni di dollari destinati a finanziare gli aiuti per 4,2 milioni di persone colpite da una grave penuria alimentare in Malawi. L'appello prevede un'assistenza immediata alle persone piu' vulnerabili fino al prossimo raccolto nel marzo 2006 ed un aiuto materiale agli agricoltori per evitare che la crisi alimentare continui anche l'anno prossimo, ha spiegato a Ginevra la portavoce dell'Ufficio dell'Onu per gli affari umanitari.
(AGE,
30/08/2005)
Malawi - I primi passi di DREAM (Santegidio, 30/08/2005)
Il 26 agosto e' iniziata l'attivita' del laboratorio di biologia molecolare, il primo del paese. - A 30 chilometri da Lilongwe, capitale del Malawi, si trova Mtengowanthenga, uno dei 153 villaggi del distretto di Dowa. Qui sorge l'ospedale delle suore Carmelitane: una piccola ''cittadella'' nata intorno ad un dispensario, 20 anni fa, che ora e' centro di riferimento sanitario per molte persone, anche dalla capitale. Dal 2004 l'ospedale accoglie anche uno dei centri nutrizionali della Comunitá di Sant'Egidio in Malawi. Qui, il 26 agosto, dopo un lungo lavoro di preparazione, e'cominciata l'attivita' del laboratorio di biologia molecolare. In Malawi e'il primo laboratorio di questo tipo , completamente gratuito, per fare le sofisticate analisi che permettono di monitorare i malati di AIDS, sottoposti al trattamento con antiretrovirali. Il laboratorio e' stato riabilitato ed equipaggiato dalla Comunita' di Sant'Egidio, nel quadro del progetto DREAM, per la cura dell'AIDS e della malnutrizione nel paese. Il programma, il cui main sponsor e' la fondazione Banca Intesa, prevede l'apertura di 10 centri di trattamento dell'infezione da HIV-AIDS, in tutto il paese. Accanto ai centri, il progetto prevede l'attivazione di tre laboratori di biologia molecolare, di cui il primo e'quello di Lilongwe, che questa settimana ha iniziato la sua attivita' di monitoraggio dei pazienti gia' in cura. L'apertura del laboratorio consente di estendere il trattamento a molti altri malati di AIDS e di cominciare il programma di prevenzione della trasmissione verticale, con la triterapia. Questo offre alle donne in gravidanza la possibilita' di far nascere sano il proprio bambino e, allo stesso tempo, grazie alla cura, di mantenersi in buone condizioni di salute. In Malawi come in altri paesi dell'Africa Sub-Sahariana, l'AIDS produce infatti una generazione di orfani, che non ha futuro. Gia' oggi il paese conta un milione di bambini orfani. L'obiettivo principale di DREAM, invece, e' di far nascere una generazione di bambini liberi dall'AIDS. E'una sfida possibile, che il programma DREAM ha visto realizzarsi felicemente gia' in Mozambico, e che vorremmo replicare in Malawi.
(Paola Germano, Santegidio, 30/08/2005)
Malawi - Ambasciate chiuse per mancanza di fondi. (Africa, 27/07/2005)
Il ministro degli esteri del Malawi, Davies Katsonga, ha annunciata che, a causa di difficolta' finanziarie, il Malawi chiudera' tra breve 4 delle sue 19 ambasciate, e richiamera' in patria 35 diplomatici da Canada, Francia, Kenya e Libia. Katsonga ha aggiunto che, con queste misure, il Malawi, uno dei paesi piu' poveri dell'Africa, schiacciato da un debito interno di 600 milioni di dollari e da quasi 3 miliardi di debito estero, risparmiera' circa 2 milioni di dollari. (Africa, 27/07/2005)
Malawi - Impeachment per il Presidente Bingu wa Mutharika. (Fides, 23-06-2005)
''Dopo undici anni di democrazia, succeduta ai 30 anni di dittatura, ci sembra di essere di nuovo in bilico per un ritorno al passato'' dice all'Agenzia Fides un missionario dal Malawi dove, oggi 23 Giugno, e' stata presentata in parlamento la mozione di sospensione del presidente Bingu wa Mutharika. ''Per capire quello che sta succedendo - dice il missionario - bisogna risalire al 2004, l'anno delle elezioni politiche. Dopo vani tentativi di cambiare la costituzione, l'ex Presidente Bakili Muluzi, che aveva regnato per dieci anni, ha imposto al suo partito un suo candidato Bingu wa Mutharika che vinse le elezioni''. ''Il nuovo presidente ha pero' preso le distanze dal partito che lo aveva portato alle elezioni e insediato alla presidenza'' continua il missionario. ''Per cercare una totale indipendenza, il nuovo presidente ha fondato un suo partito, il DPP, nel quale sono confluiti tutti quelli che volevano assicurarsi un futuro. A piu' riprese il nuovo presidente ha cercato di ridurre l'influenza di Bakili Muluzi minacciando di farlo arrestare, ma senza poi concludere molto. Lo scontro tra i due ha caratterizzato tutto il primo anno in carica del nuovo presidente''. '' Il paese e' attualmente ai limiti della fame, quando mancano ancora dieci mesi al prossimo raccolto. Le incertezze politiche hanno poi fatto dimenticare il Malawi nella decisione presa dai ministri dei G8 di cancellare il debito estero di 18 paesi piu' poveri al mondo. Il Malawi che e' il sesto paese piu' povero si e' visto cancellare le sue aspettative a causa della corruzione del precedente governo e delle incertezze presenti. Un salasso altissimo per il paese e' il pagamento annuale del debito estero, pari a quanto viene speso per il ministero dell'educazione e della salute. In tutto questo ha avuto buon gioco Bakili Muluzi che e' riuscito a crearsi una maggioranza che boccia tutte le proposte del governo. Dopo aver minacciato di bocciare il budget ora ha chiesto l'impeachment del nuovo presidente per fatti minori, ma comunque contrari al dettato della costituzione''. I Vescovi cattolici del Malawi che da lunedi' sono in sessione plenaria a Lilongwe, hanno gia' ieri pubblicato un comunicato molto severo e un monito al parlamento per un comportamento irresponsabile che discredita il servizio a cui e' chiamato.
(L.M., Agenzia Fides 23/6/2005)
Malawi - Morto mons. Alessandro Assolari, vescovo emerito di Mangochi (Eco di Bergamo, 13/04/2005)
Nelle prime ore di questa mattina e' morto monsignor Alessandro Assolari vescovo emerito di Mangochi in Malawi. Aveva 76 anni. Da alcuni giorni il presule era ricoverato agli Ospedali Riuniti di Bergamo per disturbi legati a sospetta malaria. Le condizioni purtroppo sono peggiorate e' verso le 4 e' spirato. Monsignor Alessandro Assolari era nato il 26 agosto 1928 a Scanzorosciate nella parrocchia di San Giovanni nei Boschi alla Tribulina. Nel 1941 entro' nella scuola apostolica dei Padri Monfortani a Redona. Frequento' poi la Teologia nelle Marche a Loreto dove il 13 marzo 1954 venne ordinato sacerdote. La prima destinazione Fu il Madagascar dove rimase sei anni nelle missioni monfortane. Nel 1960 torno' in Italia e tre anni dopo venne inviato in Malawi con l'incarico di aprire una nuova missione in localita' dove i cattolici sono una minoranza in un contesto a maggioranza islamica. Quando il monsignor Assolari arrivo' in Malawi c'erano otto parrocchie, i cattolici erano l'8 per cento della popolazione e non c'era nessun prete indigeno. Ora ci sono quattro seminari 50 sacerdoti indigeni e 19 parrocchie di altre 6 e' prevista l'istituzione, mentre i cattolici sono arrivati al 15% della popolazione. Lo scorso anno monsignor Alessandro Assolari festeggio' il 50o di ordinazione sacerdotale e il 20 novembre si ritiro' per raggiunti limiti di eta'. Gli era succeduto monsignor Luciano Nervi, Monfortano, ma e' deceduto improvvisamente l'8 marzo scorso. (Eco di Bergamo, 13/04/2005)
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