NOTIZIE - CAMERUN

Camerun - Legname sospetto esportato in Francia (Misna, 21/12/2005)

Camerun – Greenpeace: appello contro disboscamento illegale (AGE, 20/12/2005)

Camerun - La fame si aggiunge alla lista dei guai (S.T., IPS, 11/10/2005)

Camerun – Camerun fuori dal Mondiale, Wome rischia il pestaggio (Leonardo.it, 10/10/2005)

TO ALL NEWS

Paese per Paese
2005

Africa
Africa Australe
Africa Occidentale
Africa Orientale
Algeria
Angola
Benin
Botswana
Burkina Faso
Burundi
Camerun
Ciad
Congo Brazza
Costa d'Avorio
Egitto
Eritrea
Etiopia
Gabon
Gambia
Ghana
Guinea Bissau
Guinea eq.
Kenya
Liberia
Libia
Madagascar
Malawi
Mali
Marocco
Mauritania
Mozambico
Niger
Nigeria
RD-Congo
Rep. Centrafricana
Ruanda
Sahara
Senegal
Sierra Leone
Somalia
Sudafrica
Sudan
Tanzania
Togo
Tunisia
Uganda
Zambia
Zimbabwe

 

Camerun - Legname sospetto esportato in Francia (Misna, 21/12/2005)

Una nave da trasporto carica di legname ricavato illegalmente dalle foreste tropicali del Camerun è approdata in Francia dove non esistono leggi idonee contro il traffico illecito di legname: lo afferma l’organizzazione non governativa ambientalista ‘Green Peace’ che ha documentato l’arrivo della nave il 7 dicembre scorso nel porto di Sete. Nel commercio di legname sono implicate due aziende una delle quali esporta soprattutto in Italia. Carichi dello stesso genere arriverebbero tutte le settimane nei porti francesi; neanche l’Unione Europea ha norme efficaci contro l'importazione di legname frutto della deforestazione illegale nei paesi africani, asiatici o sudamericani. Nei giorni scorsi, per protesta erano stati scaricati, davanti al ministero dell’Ambiente di Parigi, tre tonnellate di legname su cui si erano arrampicati attivisti travestiti da gorilla. (BF, Misna,  21/12/2005)

Torna ai titoli...


Camerun – Greenpeace: appello contro disboscamento illegale (AGE, 20/12/2005)

Un appello speciale per salvare le foreste minacciate dal disboscamento illegale, è questa la nuova campagna lanciata da Greenpeace per il 2006. Con una donazione di 60 euro i sostenitori avranno in omaggio il calendario Greenpeace 2006. Facendo una donazione di almeno 120 euro, è possibile ricevere sia il calendario che la t-shirt d'autore dedicata alla campagna foreste, disegnata dall’artista Mojmir Jezek e realizzata in tiratura limitata. Vignettista e illustratore, Jezek pubblica i suoi disegni – che raffigurano sempre cuori – sul magazine “il Venerdì”, nelle pagine della rubrica “Questioni di cuore” di Natalia Aspesi. Tutti possono dare un contributo per salvare le foreste in pericolo: in occasione del 2006, anno dell’utilizzo consapevole del legno, Greenpeace regala agli attuali sostenitori il calendario tascabile con la guida del legno, per imparare a sceglierlo consapevolmente. Con i fondi ottenuti grazie all’appello del 2004, Greenpeace ha finanziato una ricerca sul campo in Camerun, allo scopo di verificare le azioni di taglio indiscriminato e illegale delle foreste africane.Una missione tanto più importante se si considera che il nostro paese è il primo importatore di legno da paesi come Camerun, Costa d'Avorio in cui il taglio illegale e la corruzione sono molto diffusi. (AGE,  20/12/2005)

Torna ai titoli...


Camerun - La fame si aggiunge alla lista dei guai (S.T., IPS, 11/10/2005)

Come risultato di due decenni di decrescita delle attività economiche, il Camerun attraversa oggi una grave crisi finanziaria che minaccia gli Obiettivi di sviluppo del millennio delle Nazioni Unite (MDG, Millennium Development Goals). Il paese si è impegnato a realizzare gli MDG, approvati nel settembre 2000 da 189 leader mondiali, per dimezzare la povertà entro il 2015. La crisi economica ha costretto il Camerun a ridurre gli investimenti pubblici e ad aumentare i prestiti delle istituzioni finanziarie internazionali.Il paese è relativamente ricco, possedendo notevoli riserve di petrolio, legname, cacao, caffé, alluminio, zucchero di canna, bauxite, gomma, gas naturale, ferro e potenziale idroelettrico.Tuttavia, schiacciata dall’insostenibile peso del suo debito, l’economia del Camerun è ferma. Secondo le stime ufficiali, in 20 anni il debito del paese è cresciuto da 2,9 miliardi di dollari nel 1983 a 8,5 miliardi nel 2004. Oggi il Camerun può aggiungere la fame alla lista delle sue sciagure, soprattutto nelle province meridionali, dove vivono circa due quinti dei suoi 16,5 milioni di abitanti. (…)Gli economisti temono che il debito estero complicherà ulteriormente gli sforzi del paese per realizzare gli MDG. “In vent’anni, il debito estero è passato da 2,9 miliardi di dollari nel 1983 a quasi 10 miliardi nel 2005”, ha detto all’IPS Francois Colin Nkoa, docente alla Scuola di economia e management dell’Università di Yaounde II. (Sylvestre Tetchiada, IPS, 11/10/2005)

Torna ai titoli...


Camerun – Camerun fuori dal Mondiale, Wome rischia il pestaggio (Leonardo.it, 10/10/2005)

Il difensore dell'Inter ha fallito un rigore a tempo scaduto condannando la sua squadra all'esclusione dal Mondiale. Brutto momento per Pierre Wome, difensore dell'Inter che nel match decisivo contro l'Egitto ha fallito un rigore a tempo scaduto condannando la sua squadra a restar fuori dal Mondiale del prossimo anno in Germania. Al termine della gara bande di tifosi si sono presentati davanti alla sua abitazione di Youndee sicuri di trovare il difensore. Delusi hanno sfondato la porta e saccheggiato la villa rubando ogni bene. Il retroscena del rigore ha visto Wome avvicinarsi all'attaccante del Barcellona Eto'o, inizialmente previsto per il rigore, convincendolo a affidargli la battuta. Il tiro, angolatissimo, ha visto il pallone prendere la base esterna del palo e sfumare così le speranze dei leoni d'Africa. (Leonardo.it,  10/10/2005)

Torna ai titoli...


ALLA PRIMA PAGINA