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Africa Orientale - Washington: minaccia di terrorismo in africa orientale (Adnkronos/supereva, 24/09/2005)
Gli Stati Uniti hanno rilasciato oggi un nuovo allarme terrorismo per i cittadini americani che si trovano in Africa orientale. Il Dipartimento di Stato Usa, attraverso un comunicato diramato dalle ambasciate e dalle sedi consolari, ha avvisato i concittadini che ''sostenitori di Al Qaeda e altri estremisti sono attivi nelle regioni dell'Africa orientale'', invitando ''gli americani che hanno pianificato un viaggio nella regione'' e ''coloro che si trovano gia' sul posto'', a ''rivedere i propri progetti e restare vigili, usando molta prudenza''.
(Adnkronos/supereva,
24/09/2005)
Africa Orientale - Allarme polio e malaria per Etiopia e Somalia (SwissInfo, 23/09/2005)
Due allarmi sono stati lanciati da organismi Onu - Unicef ed Oms - relativi a rischi di ripresa della poliomelite in Somalia, e ad una nuova emergenza malaria in Etiopia. Per la Somalia, un comunicato congiunto Oms-Unicef diffuso a Nairobi rende noto che sono stati accertati due nuovi casi di poliomelite -i primi riscontrati dall'ottobre del 2002- ambedue nel distretto di Mogadiscio, ma è in corso un'ampia e capillare indagine per verificare se ve ne siano altri nel resto del Paese. Intanto -informa il comunicato- è immediatamente scattata una campagna di vaccinazione a tappeto nella capitale che nelle attese dovrebbe riguardare 258.000 bimbi fino ai cinque anni. L'operazione, già iniziata, dovrebbe concludersi in tre giorni. Per quanto riguarda la malaria -uno dei flagelli più tragici dell'Africa: ne muore un bimbo al di sotto dei cinque anni ogni 30 secondi- c'è un allarme lanciato dall'Unicef ad Addis Abeba. C'e il rischio di una nuova esplosione del male, a causa delle particolari situazioni climatiche createsi negli ultimi mesi. L'organismo Onu per l'infanzia valuta che essa metterebbe a rischio altre sei milioni di persone, in maggioranza bambini. Per evitare questa nuova, aggiuntiva, catastrofe, l'Unicef chiede l'immediato stanziamento di 6,7 milioni di dollari.
(SwissInfo,
23/09/2005)
Africa Or.le - Area ad alta priorita' globale per la tutela della biodiversita' (K.S., IPS, 30/08/2005)
Nel suo nuovo rapporto intitolato ''La differenza sostenibile: energia e ambiente per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo del millennio (MDG)'', Olav Kjørven, direttore di ''Pratica per l'energia e l'ambiente'' (Energy and Environment Practice) del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP), illustra nel dettaglio gli sforzi compiuti dall'UNDP in 140 paesi per incorporare le questioni legate a energia e ambiente ai piani nazionali di sviluppo, e illustra la visione strategica dell'agenzia su ciò che rimane da fare in questi ambiti in vista del raggiungimento degli MDG. L'Africa orientale e' una di queste aree ad alta priorita' globale per la tutela della biodiversita', osserva il rapporto. Nonostante gli sforzi favorevoli per destinare l'uso di alcuni terreni a parchi e aree protette, la regione continua ad esaurire gran parte della sua biodiversita' naturale, per la pressione esercitata dalla popolazione e per l'eccessivo sfruttamento delle risorse della terra. Dato che al governo manca semplicemente la capacita' economica o istituzionale per raggiungere tutti i villaggi piu' remoti, per risolvere il problema, e' cruciale coinvolgere vasti gruppi della societa' civile. Tre paesi - Kenya, Uganda e Tanzania - hanno collaborato in un'iniziativa chiamata ''Progetto transfrontaliero per la biodiversita' in Africa orientale'', che intende riconciliare gli interessi socioeconomici dei soggetti locali con l'uso sostenibile della biodiversita'. Anche l'Unione mondiale per la conservazione (World Conservation Union) ha elaborato un progetto che permette alle organizzazioni di base dell'Africa orientale di partecipare alla pianificazione forestale e ai processi di gestione delle risorse naturali. Uno di questi gruppi, VI-Uganda, si e' concentrato sulla formazione delle competenze necessarie per migliorare la coltivazione di banane, produrre concime composto, proteggere il suolo, adottare le pratiche di pascolo zero e agro-rimboschimento, e insegnare mestieri. Ha poi aiutato a mettere in piedi dei vivai e ad insegnare agli scolari a piantare alberi nella riserva della foresta di Sango Bay.
(Katherine Stapp, IPS, 30/08/2005)
Africa Orientale - EAC: esercitazione anti-terroristica congiunta (CRI, 22/08/2005)
Oggi la segreteria della Comunita' dell'Africa Orientale ha annunciato che gli eserciti dei suoi 3 paesi membri, ossia Kenya, Tanzania e Uganda, terranno tra il primo e il 13 settembre prossimo un'esercitazione anti-terroristica congiunta. L'obiettivo dell'esercitazione mira a far si' che le operazioni militari contro il terrorismo delle truppe dei 3 paesi dell'Africa orientale possano corrispondere meglio allo sviluppo dell'epoca, rafforzando le misure di prevenzione e di lotta al terrorismo e stabilendo le procedure standard di operazione di lotta al terrorismo della regione. Negli ultimi anni il terrorismo ha attaccato molte volte alla regione dell'Africa orientale.
(Chen Jian, CRI-China Radio
International, 22/08/2005)
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