• Mozambico: soccorso agli orfani – Progetto 1-2015 Progetto-1-2015 MozambicoNato nel 1998 su iniziativa di suor Delfina Tamega, una religiosa mozambicana, il Centro Santi Innocenti ospita una sessantina di ex meninos de rua, bambini e bambine, orfani dai cinque anni in su, finiti a vivere sulla strada. Il progetto di sostegno lanciato da padre Claudio Zuccala nel 2010 ha raccolto fino ad oggi più di 100mila euro di offerte. Le donazioni sono stati usate per assicurare cibo, igiene personale e istruzione ai giovani ospiti del centro, ma anche per ristrutturare il vecchio stabile e costruire una cucina e alcune aule scolastiche. Si può continuare ad aiutare Suor Delfina e i suoi ragazzi contribuendo alle varie necessità del centro (vitto, abbigliamento, materiale ... Continua >
  • Mali: un dispensario nel Sahara – Progetto 2-2015 Progetto-2-2015 MaliIl progetto è stato lanciato da padre Alberto Rovelli con lo scopo di sostenere il dispensario della missione a Gao, in pieno Sahara. La zona è tornata sotto il controllo governativo dopo i mesi di occupazione da parte dei miliziani islamisti che hanno saccheggiato la piccola struttura sanitaria, portando via tavoli, sedie, medicinali, il microscopio per le analisi di laboratorio. Sul posto sono rimasti gli infermieri che assistono i malati come possono; ma hanno bisogno di un sostegno economico per garantire cure e assistenza alla popolazione locale, in particolare a donne e bambini. I tanti benefattori hanno già donato 8.500 euro che hanno permesso di curare trecento persone affette da epilessia. Ma ... Continua >
  • Burkina Faso: microcredito per le donne – Progetto 3-2015 A volte basta davvero poco per cambiare la vita a una persona bisognosa. Lo sa bene Maurice Oudet, missionario francese dei Padri Bianchi, che in Burkina Faso elargisce micro finanziamenti di 150-200 euro a favore di donne in difficoltà, finalizzati all’avvio di attività in grado di generare reddito e promuovere lo sviluppo: negozi, locande, botteghe… Come il celebre “banchiere dei poveri” bengalese Muhammad Yunus, anche Padre Oudet finanzia l’avvio di piccole imprese commerciali o artigianali che offrono l’opportunità di cambiare, in meglio, la vita di molte ragazze-madri, mogli abbandonate o rimaste vedove: donne volenterose e dignitose, che però non hanno garanzie sufficienti per accedere al credito bancario. Anche i nostri benefattori possono ... Continua >
  • Mali: bambini a scuola – Progetto 4-2015 Scopo del progetto: favorire e incoraggiare l’accesso e la frequenza scolastica di base ai bambini e bambine dei villaggi nella regione a Nord-Ovest delle capitale del Mali. Vi sono già alcune scuole comunitarie e numerosi bambini hanno beneficiato del progetto frequentando regolarmente le lezioni. Molte altre invece hanno bisogno di un intervento urgente e di materiale scolastico, ormai rovinato e insufficiente. Inoltre, la miseria creata dalla guerra nel nord del Paese ha ridotto alla miseria tante famiglie che non possono più pagare le tasse scolastiche e l’acquisto del materiale didattico di base, per cui molti bambini sono costretti ad abbandonare la scuola, con il rischio di essere “arruolati” dagli estremisti di ogni ... Continua >
  • Sudafrica: aiuti ai seminaristi – Progetto 5-2015 Padre Luigi Morell è da poco approdato nella cittadina di Merrivale, vicino a Durban, in Sudafrica. Qui i Padri Bianchi hanno aperto un seminario di teologia e una residenza per i giovani che aspirano a diventare missionari Padri Bianchi. E Padre Luigi ha il compito di affiancare i ragazzi (in gran parte africani) nel percorso di formazione. Il progetto si prefigge di sostenere le spese degli studenti di teologia, provenienti da Burkina, Congo, Nigeria, Togo, Uganda, Kenya… Ad ogni seminarista va pagata la retta scolastica (pari a circa 1.300,00 euro annui) a cui si sommano i costi per vitto, alloggio e trasporto. Nel corso del 2014 i nostri benefattori hanno donato 4.300,00 ... Continua >
  • Uganda: libri e banchi per i poveri – Progetto 6-2015 Progetto-6-2015 UgandaNel nord del Paese, ai confini con il Sud-Sudan, padre Jean Le Vacher e una comunità di suore ugandesi gestiscono una scuola per centinaia di bambini meno fortunati: orfani, rifugiati, ex baby-soldati, abbandonati, amputati… tutti bisognosi di aiuto. La scuola è dedicata al “Beato Damiano”, il santo eroe di Molokai. Attualmente la struttura ospita più di seicento allievi, ugandesi e sudanesi. Il numero degli alunni è in continuo aumento e le strutture non bastano. C’è bisogno di nuovi dormitori, un refettorio, banchi, qualche aula di studio in più, più docce e servizi igienici, un’infermeria… e anche una cappella. Per questo progetto sono già stati raccolti e inviati 2.650 euro. Chi lo desidera ... Continua >
  • RDCongo: gli sfollati di Goma – Progetto 7-2015 Progetto 8 2015 RD CongoLa città Goma ospita enormi accampamenti nei quali sopravvivono a stento circa 150mila sfollati. Anche se i numeri non sono più quelli del 1994 (900mila rifugiati rwandesi), la situazione rimane particolarmente scandalosa. Dopo più di 15 anni, né il governo congolese né la missione delle Nazioni Unite sono riusciti (o hanno voluto riuscire…) a instaurare nel Nord Kivu uno stato di diritto. Nella regione spadroneggia una cinquantina di gruppi armati in lotta per il controllo delle ricchezze minerarie (oro, cassiterite, wolframio e coltan), estratte abusivamente e veicolate di contrabbando nei Paesi vicini, Rwanda in primis. A differenza del 1994, anno del genocidio, oggi i riflettori sono spenti e quasi nessuno si occupa ... Continua >
  • Italia: assistenza ai missionari anziani – Progetto 9-2015 Hanno dedicato la loro vita agli ultimi, ai più bisognosi. In Africa hanno costruito scuole, pozzi, dispensari, strade, rifugi per bambini di strada e donne maltrattate. Hanno vissuto decenni di fatiche e sofferenze a stretto contatto con la guerra, la miseria, la malattia. Si sono prodigati con generosità e senza risparmiarsi per gli altri. Ora tocca a loro ricevere un aiuto. Sono i missionari anziani dei Padri Bianchi. Avrebbero diritto a riposarsi in Italia, trascorrendo ciò che ancora resta da vivere con dignità e serenità. Molti di loro hanno bisogno di cure mediche e assistenze infermieristiche: spese ingenti e necessarie per le quali richiediamo un aiuto generoso a tutti coloro che ... Continua >