La Voce dell'assistente

 

 

 

prima pagina ex-allievi

Indirizzi

home page AFRICA

notizie AFRICA


P.Claudio Zuccala

Carissimi tutti, siamo entrati da qualche settimana nel tempo della Quaresima, tempo privilegiato per riscoprire la nostra fede, per trascorrere un po’ di tempo riavvicinarci al Signore e convertirci. 

La Chiesa, sull’esempio di Gesù, ha da sempre trovato nel digiuno, nella preghiera e nelle buone opere i mezzi concreti per “cambiare rotta” e prepararsi all’evento centrale della fede cristiana, celebrato nel triduo pasquale. 

Volgendo brevemente lo sguardo all’anno trascorso, tornano alla mente momenti felici e altri tristi. 

Fra i primi, per quel che riguarda la nostra associazione, c’è quello di essere riusciti ad incontrarci e stare insieme in occasione del tradizionale raduno tenutosi a Limena all’inizio di ottobre. Molti di voi avranno letto il resoconto di quella giornata sul numero 6 di Africa quindi non mi dilungo oltre. 

Tra le notizie tristi, per quel che riguarda la famiglia dei Padri Bianchi, ricordiamo soprattutto la scomparsa di sei nostri confratelli: Agostino Brignoli, Enrico Gentili, Angelo Belotti, Prospero Avoyer, Ciro Masera e Daniele Lattuada. Quest’ultimo, morto improvvisamente a soli 44 anni, oltre che addolorati, ci ha lasciato in un profondo stato di shock. 

È stato un momento in cui ci siamo chiesti, tra lo sbigottito e il costernato: “Signore, perché?” 

 Il provinciale, Luigi Morell scriveva in un numero di Voce Fraterna, il nostro foglio di collegamento: “Sono momenti particolari per la nostra provincia che vede diminuire il personale così rapidamente. Tuttavia, la speranza ci sostiene perché questi nostri confratelli pregheranno ora per noi e per l’Africa. Continueranno così la missione iniziata.” 

Il numero dei Padri Bianchi italiani scende così a 49 di cui 19 in Africa e 30 in Italia. 

Quaranta il numero dei confratelli che ha superato la sessantina e nessun candidato italiano nelle case di formazione...

I nostri centri in Italia sono ormai solo 2: la casa di riposo di Castelfranco Veneto e le due case a Treviglio. 

A voi tutti che ci siete rimasti vicini in tutti questi anni chiediamo un ricordo particolare nella preghiera per capire meglio cosa vuole il Signore da noi in questi anni poveri di vocazioni missionarie e con l’età media dei confratelli che si alza sempre di più. 

A titolo personale vi invito anche a continuare a conoscere sempre di più l’Africa che noi abbiamo scelto come campo del nostro apostolato e che anche voi avete imparato ad amare. 

Un modo concreto per farlo è rinnovare o rifare il vostro abbonamento alla rivista AFRICA, cambiata nel contenuto e nella grafica, e magari anche a regalarne uno ad amici e parenti. 

A nome mio e delle nostre comunità vi rivolgo tanti carissimi auguri per un ricco cammino quaresimale e una gioiosa celebrazione pasquale.

Lasciamoci meravigliare dal nostro Dio che si è fatto uomo per salvarci e cerchiamo di capire in che cosa consista la salvezza che ci ha donato per mezzo della sua incarnazione, morte e risurrezione.