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LIBRI, a cura di Marco
Trovato
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SOZABOY di
Ken Saro-Wiwa
Una lettura importante che svela le straordinarie capacità narrative di Ken Saro-Wiwa, scrittore di etnia ogoni fatto impiccare nel 1995 dalle autorità nigeriane a causa del suo impegno civile in difesa dei diritti del proprio popolo. Il romanzo narra le vicende di Mene, ragazzo irrequieto nato in un villaggio sul delta del fiume Niger, che decide di fare il soldato per spirito di avventura finendo per rimanere intrappolato negli orrori del conflitto civile. Il giovane si vedrà obbligato a schierarsi prima con l’una poi con l’altra delle parti belligeranti, senza capire il perché e rimanendo vittima della violenza. Consigliato.
(G. Radovix)
Baldini Castoldi Dalai 2005 pagg. 285, euro 14,00
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libia
di
Andrea Semplici
e Daniela Scapin
Una piacevole sorpresa: la nuova preziosa edizione di una guida storica d’autore dedicata ad un Paese sahariano di grande suggestione e bellezza che finalmente apre (con intelligenza e legittima diffidenza) le sue porte al turismo. Il remake editoriale è ben riuscito perché affianca al tradizionale stile “colto” delle guide Clup (ideate nel 1979 dallo staff della Cooperativa Universitaria del Politecnico di Milano) una veste grafica chiara e accattivante, impreziosita da piante stradali dettagliate e pratici box con curiosità, consigli utili e indirizzi aggiornati. Un
indispensabile compagno di viaggio per avventurarsi tra i reperti archeologici della costa e le dune di sabbia del grande sud.
De Agostini 2006,
pagg. 400, euro 22,00
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polvere
d'oro di
Ibrahim al-Koni
Come negli altri romanzi di al-Koni, protagonista è il deserto, con le sue leggi che consentono la sopravvivenza di uomini e animali solo con il continuo esercizio della pazienza. Pazienza che Ukhayyad non si stanca di raccomandare all’amico d’infanzia, da sempre suo unico compagno di vita: un cammello nobile e bellissimo col quale l’uomo ha stretto un vero patto di sangue. Ma i due amici fraterni verranno separati da un tradimento imperdonabile perpetrato dall’uomo.Quale? La dimenticanza dell’offerta promessa alla dea Tanit? O l’aver dato in pegno l’asino a un mercante in cambio dei mezzi di sussistenza per la moglie e il figlio durante la carestia? O l’aver ceduto al mercante la moglie e il figlio per riavere l’amico inseparabile?
(Maria Teresa Palazzolo - Scritti d’Africa)
Ilisso 2005,
pagg. 132, euro 12,00 |
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MALI di
Giancarlo Salvador
Dalle savane del Sahel alle dune del Sahara, attraverso il fascino e il mistero dei popoli del fiume Niger. Tanti itinerari inconsueti capaci di trasformare qualunque turista in un autentico esploratore. Una guida aggiornata, con foto e cartine dettagliate, con suggerimenti e informazioni pratiche, scritta con passione e competenza da un viaggiatore che ha vissuto per 7 anni in Mali.
Polaris 2006, pagg. 274, euro 27,00

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CERIMONIA di
Yasmine Chami
Un affresco duro ed efficace sulla tradizionale società marocchina, un lucido atto d’accusa contro l’ipocrisia dei rigidi costumi familiari improntati al maschilismo più cupo. Il romanzo è costruito con voci femminili, soprattutto con il monologo di Khadira, la protagonista, che grida la sua collera con parole crude e taglienti.
Il leone verde editore 2003,
pagg. 108, euro 11,00
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a
bruciarmi
è stato il sole di
Calixthe Beyala
È l’opera prima di una scrittrice camerunese nota in Francia per le sue battaglie a favore delle «minoranze visibili» (i neri, soprattutto). Di lei la stessa editrice aveva già pubblicato in Italia Gli onori perduti (2003) e, con successo di vendite, Come cucinarsi il marito all’africana (2004). A bruciarmi è stato il sole rappresentò alla sua uscita, nel 1987, una svolta nella letteratura africana: il primo romanzo femminista. Il titolo evoca il biblico Cantico dei Cantici; ma questo, nelle periferie di Douala, è una sorta di Cantico alla rovescia. «Neanche Dio può opporsi alla volontà della donna»… Indispensabile nello scaffale africano di casa. (P.M. Mazzola).
Epoché 2005,
pagg. 153, euro 14,00 |
MUSICA, a cura di Claudio
Agostoni
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AA.VV.
TANZANIA
World Music Network / Egea
Fino agli anni Novanta tutti coloro che volevano fare musica in Tanzania dovevano sottoporre le loro produzioni agli enti del governo che controllavano la quasi totalità delle espressioni artistiche del Paese. Esisteva il National Arts Council, un organo che registrava tutti i musicisti attivi nel territorio e decideva sulle sorti di ogni produzione artistica. Negli ultimi anni, con l’avvento della liberalizzazione economica, sono nate le radio e le tivù private e sono iniziati a entrare in commercio anche strumenti musicali tecnologici. Due eventi che stanno cambiando la cultura musicale tanzaniana. Questa raccolta fotografa lo stato delle cose. Undici tracce estremamente variegate: dalla longeva Otto Jazz Band, attiva dal 1964, all’hip hop masai degli X Plastaz; dagli afrori arabeggianti dell’orchestra Ikhwani Safaa Musical Club allo slow sensuale di Saida Karoli. Enciclopedico.
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Lao
Kouyate
Pourquoi ça
Felamay/Egea
Quella del trentenne Lao Kouyate è una storia condivisa da molti suoi coetanei. La conoscenza della tradizione, la frequentazione dei grandi del loro Paese, la difficoltà a mantenersi con la musica in un mercato locale che è costituito per la quasi totalità da incisioni pirata, l’obbligo a rivolgersi ad altre attività lavorative e, spesso, la scelta coatta dell’emigrazione. Senegalese, cresciuto in una famiglia di griot, i cantastorie tradizionali, Lao è un virtuoso della kora. Canta di amicizia e di amore, del dolore della divisione familiare per via dell’emigrazione e della stupidità della guerra. Didattico.
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Césária Évora
Rogamar
Lusafrica / Bmg

Decimo album internazionale per la regina della morna. Non ci sono particolari novità, a parte gli arrangiamenti orchestrali di Jacques Morelenbaum. Preziosa la collaborazione di Ray Lema in São Tomé na Equador, che ricolloca al suo posto (“sull’equatore del nostro dolore”) l’isola che per tanto tempo è servita da base per la deportazione dei capoverdiani. Le 15 nuove canzoni sono una sorta di lunga preghiera per il mare, e l’oceano è tra i protagonisti del film Morna Blues, disponibile ora in Dvd, che racchiude musica (un concerto), parole (confessioni a ruota libera) e immagini (un paio di videoclip) di Césária Évora: un ritratto piacevole, raccontato in prima persona, di quella che ormai non è più solo una scalza diva locale. Languidi. |
Ludovico Einaudi
Ballaké Sissoko Diario Mali Ponderosa/Night and day Da una parte il pianista italiano Ludovico Einaudi, dall’altra il suonatore di kora Ballaké Sissoko, maliano, cugino di Toumani, come lui cantastorie di grandissimo talento. Una affinità musicale che sorprende per l’armonia creata tra due strumenti “aristocratici” come il piano e la kora. Un seme di speranza gettato controtendenza in un mondo che tende ad enfatizzare le diversità culturali e di civiltà tra il nord e il sud del mondo. Elegante.
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Ecco dove trovare i cd:
musica e mouse
www.african-rap.com
è l’indirizzo di un miniportale, essenziale ma esauriente, che consente di rimanere aggiornati sul rap made in Africa, un universo in frenetico movimento. Sfogliandolo troviamo biografie, discografie, news e link che si addentrano in territori musicali spesso inesplorati.
Difficile trovare altre fonti che ti informino del tour europeo di K’naan, rapper somalo residente in Canada, o un altro sito da cui scaricare, per 25 centesimi di euro, il nuovo video del rapper marocchino Banaissa.

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