LIBRI, a cura di Marco Trovato

 

Intervento Umanitario
e Missioni di Pace

copertina librodi Marco Mayer

Lontano dai toni demagogici che talora circondano inevitabilmente una materia così delicata, il volume costituisce un vero e proprio “itinerario di viaggio” nell’universo delle operazioni di pace - le cosiddette attività di peacekeeping - destinato a incuriosire e a far discutere. 

Carocci editore 2005,
pag. 198,€12,30

Nonno dio e gli spiriti danzanti

di Pap Khouma

Nato in Senegal e immigrato a Milano, Pap Khouma ci regala un romanzo accattivante, privo di ricercatezze linguistiche o di pretese intellettualistiche, che si snoda attorno al tema del ritorno alla copertina libro madre Africa. Un curiosità: ad un certo punto della storia, compare una missione dei padri bianchi. Piacevole.
(G. Radovix) 

Baldini Castoldi Dalai Editore 2005, pag. 222, € 14,00

Il forziere di Zanziba

di Aidan Hartley

Un gruppo di giovani reporter d’assalto tra i conflitti che copertina libro devastano l’Africa. Un funzionario coloniale britannico che trova l’amore e la morte nell’Arabia degli anni quaranta. Due storie che si fondono in una romanzesca saga autobiografica. Un commovente omaggio al continente africano e agli eroi sconosciuti del giornalismo, in un libro pieno di passione speranza. Da non perdere.

Internazionale 2005, 
pag. 470,€15,00

copertina libro
Guida del Mondo Il mondo visto dal Sud.

Un compendio di informazioni aggiornate su 242 paesi, corredate da cartine, grafici e statistiche che spiegano la storia, la società, la politica e l’ambiente. Un’opera alternativa e preziosa per capire lo stato di salute del nostro pianeta. Consigliata.

Emi 2005, pag. 623, €39,00

La guida KENYA

di G. Maitan, M. Bocale, P. Borghetti, M. Tramontan

copertina libroA metà strada tra guida turistica e diario di viaggio, il libro conduce alla scoperta di uno dei più interessanti paesi africani, tradizioni e popoli affascinanti. Al di là dei toni esotici usati talvolta, sono da apprezzare alcuni itinerari illustrati che si snodano tra le regioni meno battute dal turismo di massa: il deserto Chalbi, il Lago Turkana, il Lago Bogoria, la terra dei Borana, fino alle incursioni nel profondo sud dell’Etiopia e del Sudan.

Polaris 2005, 
pag. 377,€29,00 www.polaris-ed.com

Un fiume chiamato tempo, una casa chiamata terra

di Mia Couto

Non lasciatevi ingannare dalla copertina piuttosto macabra, è un grande libro da leggere d’un fiato. Il protagonista torna alla sua isola natale per partecipare al funerale del nonno, ma giunto sul posto scopre che l’anziano uomo è ancora sospeso fra la vita e la morte. Il viaggio gli permetterà di (ri)scoprire la propria famiglia e il proprio paese, il Mozambico, in un’atmosfera fra il fantastico e il reale. (G. Radovix) 

Guanda 
pag. 249, €15,00

copertina libro

La figlia perduta

di Giosue Calaciura

Nei meandri della baraccopoli di Kampala, capitale d’Uganda, si copertina libro dispiega una straordinaria epopea popolare, immersa nei miti tradizionali e nel folklore metropolitano del cuore pulsante dell’Africa nera: una parabola lirica e visionaria, commovente e piena di irriducibile speranza. 

Bompiani 2005,
pag.142 €8,50

copertina libroRacconti africani

Antalogia dei racconti finalisti della quinta edizione del Premio Energheia Africa Teller, riservato a giovani scrittori africani emergenti, promosso dall’associazione Energheia in collaborazione con l’associazione Amani. Un bel punto di osservazione sulla ricca e sorprendente produzione narrativa del continente africano.

Amani edizioni 2005, pag. 197, € 8,50 
www.amaniforafrica.org

MUSICA, a cura di Claudio Agostoni

Cheikh Lô

 LAMP FALL

World Circuit 

copertina album

Cheikh Lô ha i capelli come un rastafari, è un appassionato della musica di Bob Marley e di James Brown, è cresciuto 
musicalmente con i classici cubani degli anni Sessanta. Nato in Burkina Faso, ‘emigrato’a Dakar, parla una gran quantità di 
lingue africane. È un sufi della setta Baye Fall (corrente mistica dell’islam, legata alla confraternita della Mouriddiya) e 
tiene sempre appesa al collo l’immagine di Cheikh Ahmadou Bamba, il suo maestro. Lamp Fall è il suo terzo album 
internazionale ed è stato registrato tra Dakar, Londra e Bahia. Musette-mbalax, reggae, rumbe congolesi, una guajira cubana, 
jazz andaluso, bloco afro dell’altra sponda dell’Atlantico. Senza mai dimenticare le radici, come dimostra la fedele presenza 
del tama, il tipico tamburo parlante. Il tutto miscelato con passione ed intelligenza. Vera musica dal mondo.

Daby Balde 

Introducing 

Introducing / Egea

 

Quello di Daby Balde, originario della Casamance, è uno dei casi più recenti di ribellione ai dettami di casta per poter 
fare il musicista. Prima di approcciarsi alla sua musica bisogna dimenticare il classico suono urbano made in Dakar. Per i 
suoi arrangiamenti Balde si basa sulla tradizione del Fula, la cultura musicale con la quale è cresciuto e non dimentica i 
suoni uditi nei sei anni che visse in Gambia facendo il taxista. Una musica, la sua, che vede l’alternarsi di strumenti 
autoctoni (kora, rudimentali chitarre acustiche e percussioni varie) con strumenti ‘internazionali’ (fisarmonica e flauto). E 
a proposito di internazionalità ascoltatevi l’incredibile refrain in italiano di Kaye Waxma…

copertina album

Ganaian

The Thomas Sankara cd

Il Manifesto 

copertina album

La genesi di questo progetto risale a 4 anni fa. Ganaian, pseudonimo dell’artista romano Alfonso Anagni, dopo aver letto 
il libro Thomas Sankara, il Presidente ribelle rimase colpito dal carisma dell’ex presidente del Burkina Faso ucciso nel 
1987. Compose di getto 11 tracce (la dodicesima è di Eugenio Finardi) dove viene miscelata la voce del rivoluzionario 
africano con una originale colonna sonora. Pianoforte, chitarre slide, tastiere, sax, percussioni, campionature e rumori 
registrati in strada per quello che Ganaian definisce “un disco che Thomas Sankara ha realizzato quando era vivo, io mi sono 
limitato a metterlo insieme e a presentarlo alla gente”.

AA.VV. 

Madagascar 

World Music Network / Egea 

 

Quello malgascio è un macrocosmo musicale che ha pochi eguali, in quanto accomuna elementi di tradizioni diverse che solo su questa isola (la 
quarta al mondo come superficie) sono entrate in contatto, creando un complesso mosaico di tradizioni sonore.
Basti pensare 
alle diverse matrici etniche delle popolazioni che abitano il Madagascar: da quella indonesiana (la maggioritaria) a quella 
africana, sino all’influenza europea portata dalla dominazione francese. Più che un cd, questo è un Bignami sonoro che, 
proponendo gli artisti di questa ricca scena musicale,mescola i classici suoni del lokanga o del veliha con influenze arabe, 
persiane, cinesi, indiane ed europee. E non manca neppure una testimonianza delle nuove produzioni… 

copertina album

Ecco dove trovare i cd:

  • Roma:       Nuova Rinascita in via delle Botteghe Oscure , 5 Tel. 06.69922436   
  • Milano:      Buscemi in Corso Magenta 31 Tel. 02.804103 
  • Internet:  www.ird.it                    importatore italiano di etichette afro
                      
    www.lusafrica.com       per artisti dell’Africa lusofona
                      www.melodie.fr (per artisti dell'africa francofona)
  • musica soldale

    Acquistare un cd e contribuire alla costruzione di un ospedale in Kenya. È possibile farlo a Ferrara grazie a “Senza confini”, l compilation realizzata da un gruppo di giovani musicisti ferraresi, la cui vendita consentirà di raccogliere fondi per l’ospedale Sant’Orsola di Tharaka in Kenya. Tredici i brani che compongono il cd, con un filo conduttore tutto rosa, dato dalla partecipazione di molte ragazze musiciste. Il cd è disponibile con un contributo minimo di 5 euro.
     www.comune.fe.it 
    Tel. 0532 240342.

     

       

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