Copti etiopi: festa di matrimonio

Coro della Chiesa evangelica coreana

Due pastori della Chiesa valdese

Festa Hare Krishna a Milano

La grande sinagoga di Milano

I volti della fede
Viaggio tra le comunità religiose in Italia

Testo a cura della redazione  - Foto di Maurizio Totaro

Messa di cristiani copti eritrei a Milano

Musulmani senegalesi muridi in preghiera

Milano - Buddisti dello Sri Lanka

Una nuova mostra fotografica svela il volto meno conosciuto e più profondo delle comunità immigrate:
quello della fede e della preghiera

Sotto l’inarrestabile spinta migratoria, la nostra società sta diventando un mosaico di religioni diverse. I nuovi immigrati sono in maggioranza cristiani e musulmani. Ma anche ebrei, buddisti, induisti, seguaci di piccole sette. Uomini e donne che hanno lasciato le proprie terre e si sono allontanati dai propri affetti. Ma non si sono staccati dalla propria fede. Le foto pubblicate in queste pagine (tratte dalla mostra itinerante realizzata dalla nostra rivista, vedi box a pagina….) sono immagini che il fotografo Maurizio Totaro ha catturato, in otto anni di lavoro, nei luoghi di preghiera delle comunità straniere. Un reportage sulla spiritualità sommersa dei nostri tempi, un invito sincero al confronto e al dialogo interreligioso.

Sempre di più

Il numero degli immigrati in Italia continua a crescere. Si stima che oggi siano circa 3 milioni. Oltre 2 milioni e seicentomila sono regolari (pari al 4,5 per cento della popolazione complessiva), hanno un lavoro e contribuiscono alla crescita collettiva del nostro Paese. In quattro anni, dal 2000 al 2004, il numero degli immigrati è cresciuto esponenzialmente. Se continuerà questa tendenza, fra dieci anni la popolazione immigrata sarà raddoppiata. Il 60 per cento degli immigrati si trova al Nord, il 30 per cento al Centro e il resto nel Meridione. Lazio, Lombardia ed Emilia Romagna sono le regioni che ospitano più immigrati regolari.

Il vento dell’Est

Nel 2004 i fedeli cristiani sono diventati per la prima volta la maggioranza assoluta della popolazione immigrata in Italia, grazie soprattutto all’aumento dei flussi migratori provenienti dall’Est Europa: 615 mila sono i cattolici, 470 mila gli ortodossi, 114 mila i protestanti. Seguono i musulmani con un terzo delle presenze (33 %). I fedeli di religioni orientali sono circa il 5 %. Il restante 12 % comprende gli appartenenti ad altri gruppi e i non credenti.

Pianeta Islam

L’Islam, con i suoi oltre 900mila fedeli, è la seconda religione d’Italia, dopo quella cattolica. Tra gli immigrati musulmani prevale nettamente la confessione sunnita rispetto a quella sciita (diffusa specialmente in Iran, Iraq, Libano, Afghanistan e Sri Lanka). E’ interessante notare che 1 su 4 musulmani in Italia proviene dall’Europa orientale, dove è diffuso il modello islamico turco.

Religioni diverse

Dopo l’islam e il cristianesimo, le principali religioni professate dagli immigrati in Italia sono l’induismo (65 mila fedeli) e il buddismo (55 mila), seguite dalle religioni tradizionali animiste (32 mila) e dall’ebraismo (8 mila). Oltre 200 mila immigrati vengono reputati non credenti.

E in Europa ?

Tra i circa 20 milioni di immigrati presenti nell’Unione Europea, i cristiani sono il 44%, i musulmani il 33,5% e i fedeli di religioni orientali il 4,5%. I musulmani immigrati sono oltre 6,5 milioni, concentrati in Germania (2,8 milioni), Francia (1,7 milioni), Italia e Gran Bretagna (circa 900mila fedeli).

Cattolici Usa

I cattolici nel mondo continuano ad aumentare e ormai sfiorano il miliardo e cento milioni di persone. Lo rivela l’Annuario Pontificio 2005, il volume che annualmente fotografa lo stato di salute della fede cattolica nei cinque continenti. In America c’è il numero più alto di cattolici, pari al 49,8 per cento del totale; seguono Europa (25,8), Africa (13,2), Asia (10,4) e Oceania (0,8).