LIBRI a cura di Marco
Trovato
Diario d’Africa – di Andrea Semplici
Nove viaggi inconsueti nel Continente Nero, un gustoso cocktail di
racconti e reportage dal Sudan a Timbuktu, dal Golfo di Guinea
allo Zimbabwe. Una lettura breve ma densa di suggestioni e
testimonianze preziose. Raccolte da un grande conoscitore e amante
dell’Africa, capace di miscelare - come pochi sanno fare - la
curiosità del viaggiatore, l’occhio del cronista e la penna del
brillante narratore.
Editrice Berti 2004, pagg. 100 – 7 € prenotazioni on-line su www.terre.it
Volontariato
e cooperazione internazionale
di Agostino Mantovani
Il volume affronta e analizza in maniera sintetica le
problematiche del mondo della cooperazione. Mancano riflessioni
originali e stimolanti - gli addetti al lavoro lo troveranno
scontato – ma la sua lettura può servire ai neofiti per farsi
un’idea su cosa significa oggi fare del volontariato
internazionale.
Editoriale Paoline 2004, pagg. 110, – 8,50 €
Gulu – di
Margherita d’Amico
Un racconto-reportage dall’Uganda settentrionale, regione
tormentata da quasi vent’anni dagli attacchi e dalle scorribande
di un esercito di guerriglieri sanguinari: razziano e distruggono
i villaggi, stuprano le donne, mutilano e uccidono gli uomini,
rapiscono i loro figli per farne bambini-soldato e concubine. Una
vera e propria discesa agli inferi di una guerra africana sporca e
dimenticata (non dalla nostra rivista…).
Oscar Mondatori 2004, pagg. 147 – 7,80 €
Donne
GlobaliA cura di Barbara Ehrenreich e Arlie Russell
La bambinaia filippina, la collaboratrice domestica eritrea, la
badante peruviana, la tata pakistana. Ogni anno migliaia di donne
lasciano i paesi poveri del Sud del Mondo per lavorare nelle
nostre case. Il libro raccoglie le riflessioni di quattordici
studiose europee su questo nuovo fenomeno sociale. La morale: non
abbiamo più tempo né voglia di prenderci cura dei nostri cari, e
allora chiediamo ad altri di riempire il vuoto affettivo
monetizzando l’affetto, la cura, l’amore.
Feltrinelli 2004, pagg. 308 – 25 €
Toguna – di Tito e Sandro Spini
Tra il popolo dogon, in Mali, Il toguna è il luogo a cui fa capo
la vita sociale tradizionale, l’edificio dal quale i vecchi
saggi emanano le decisioni che governano il villaggio. Pubblicato
per la prima volta nel 1976, questo libro documenta senza
concessioni a un superficiale estetismo un luogo sospeso tra il
mito e il sacro. E salva almeno il ricordo di un patrimonio
culturale che negli ultimi decenni è stato irrimediabilmente
rovinato dalla banalizzazione turistica e da un collezionismo di
rapina, oltre che dall’abbandono dovuto alla crescente
islamizzazione della società dogon.
Bollati e Boringhieri 2003, pagg. 364, 60 €

MUSICA a cura di Claudio
Agostoni
Youssou N’Dour
– “Egypt” –
Nonesuch Records
Sdoganato sui palcoscenici della pop music dall’amico Peter
Gabriel, oggi il senegalese Youssou N’Dour è un ambasciatore
dell’Africa in Occidente. Uno status acquisito anche grazie a
frequentazioni ‘furbette’ (si pensi al super hit 7 second,
in duo con Neneh Cherry) e al suo impegno pubblico (partecipazione
al tour per Amnesty International, Human rights!
dell’88). Dopo aver portato l’Africa in classifica, oggi
Youssou si è tolto lo sfizio di dare alla luce un progetto che
coltivava da parecch
i mesi. Da prima di quel drammatico
11 settembre… Ha deciso che questi drammatici mesi di guerra e
terrorismo fossero quelli giusti e così ha dato alle stampe Egypt:
un cd che ci regala otto canzoni devozionali, preghiere in wolof
(la lingua più parlata nel suo Paese) che sono omaggi a maestri
sufi senegalesi. Strumenti tradizionali africani (kora, balafon,
flauti e percussioni) si miscelano con gli archi di un’orchestra
classica, per inviare al mondo un messaggio di pace che travalica
fedi religiose e politiche. Parole e musica celebrano le scuole
musulmane ma anche gli antichi poeti, la pace, la tolleranza, il
Corano. “Io sono musulmano” spiega il Leone di Dakar “Sono
contro gli integralismi, gli estremismi, il terrorismo. Sin da
piccolo mi hanno insegnato che l’Islam è pace e amore”.
Parole dall’altro mondo che in questi mesi sono in tour nel
nostro mondo. Un concerto da non perdere.
Meiway – “Golgotha” – Lusafrica
Brillante cantante e percussionista ivoriano, Frederic Destre
Ehui, in arte Meiway, è l’inventore dello zoblazo, una miscela ritmica fortemente
ispirata da alcuni ritmi tradizionali.
Il successo ormai consolidato gli consente di garantirsi preziose
collaborazioni, come quella di Lokua Kanza e di Koffi Olomide. Il
suo impegno civile invece gli impone di non chiudere gli occhi sul
mondo e così i suoi testi, spesso elementari nel messaggio, non
sono mai banali. Basta leggersi quelli di Je suis sans papier o
di Le chant des martyr.
Ballou Canta & Luciana – “ Rumba Lolango” – Lusafrica
In Congo, tra gli anni ’30 e ’50, tornarono a casa i
ritmi neri del Caribe e le mode cubane del momento. Tutto venne
metabolizzato, riagganciato al contesto locale e miscelato con
diverse combinazioni di ritmi autoctoni, come lo zebola e
il mutuashi. Ballou Canta e Luciana Demingongo rileggono la
storia della rumba Congolese, spingendosi sino ad evocare i ritmi
torridi dell’OK Jazz di Franco e le intonazioni afro-cubane care
alla cult band di Brazzaville, i Bantou. I due musicisti gettano
così un ponte tra tre generazioni di musicisti congolesi e
inventano la Rumba Lolango, espressione lingala che
identifica le gioie e i tormenti delle passioni amorose.
Tinariwen – “Anassakoul” – Universal
Ogni anno, a gennaio, nel nord del Mali si rinnova
l’appuntamento con il Festival au desert, kermesse culturale del popolo tuareg, che si celebra con canti,
danze, poesie, giochi e corse di cammelli. Tra i protagonisti
della prossima edizione (7, 8 e 9 gennaio 2005) ci saranno anche i
Tinariwen, veri e propri aficionados di questo festival. Anassakoul
è un album strepitoso e va inserito tra i capolavori del
desert blues, un genere fatto di nenie elettriche, lingue arcane e
strumenti popolari.

Ecco dove
trovare i cd
Roma:
Nuova Rinascita in via delle Botteghe Oscure , 5 Tel.
06.69922436
Milano:
Buscemi in Corso Magenta 31 Tel. 02.804103
Internet:
www.ird.it (importatore italiano di etichette afro),
www.lusafrica.com (per artisti dell’Africa lusofona),
www.melodie.fr (per artisti dell’Africa francofona).