AFRICA
NOVEMBRE-DICEMBRE
2006

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LIBRI a cura di Marco Trovato

Diario d’Africa di Andrea Semplici
Nove viaggi inconsueti nel Continente Nero, un gustoso cocktail di racconti e reportage dal Sudan a Timbuktu, dal Golfo di Guinea allo Zimbabwe. Una lettura breve ma densa di suggestioni e testimonianze preziose. Raccolte da un grande conoscitore e amante dell’Africa, capace di miscelare - come pochi sanno fare - la curiosità del viaggiatore, l’occhio del cronista e la penna del brillante narratore. 
Editrice Berti 2004, pagg. 100 
7 € prenotazioni on-line su www.terre.it 

 

 

Volontariato e cooperazione internazionale 
di Agostino Mantovani
Il volume affronta e analizza in maniera sintetica le problematiche del mondo della cooperazione. Mancano riflessioni originali e stimolanti - gli addetti al lavoro lo troveranno scontato – ma la sua lettura può servire ai neofiti per farsi un’idea su cosa significa oggi fare del volontariato internazionale.
Editoriale Paoline 2004, pagg. 110,  –  8,50 €

 

 

Gulu – di Margherita d’Amico
Un racconto-reportage dall’Uganda settentrionale, regione tormentata da quasi vent’anni dagli attacchi e dalle scorribande di un esercito di guerriglieri sanguinari: razziano e distruggono i villaggi, stuprano le donne, mutilano e uccidono gli uomini, rapiscono i loro figli per farne bambini-soldato e concubine. Una vera e propria discesa agli inferi di una guerra africana sporca e dimenticata  (non dalla nostra rivista…).
Oscar Mondatori 2004, pagg. 147 – 7,80 €

 

 

Donne GlobaliA cura di Barbara Ehrenreich e Arlie Russell
La bambinaia filippina, la collaboratrice domestica eritrea, la badante peruviana, la tata pakistana. Ogni anno migliaia di donne lasciano i paesi poveri del Sud del Mondo per lavorare nelle nostre case. Il libro raccoglie le riflessioni di quattordici studiose europee su questo nuovo fenomeno sociale. La morale: non abbiamo più tempo né voglia di prenderci cura dei nostri cari, e allora chiediamo ad altri di riempire il vuoto affettivo monetizzando l’affetto, la cura, l’amore. 

 Feltrinelli 2004, pagg. 308
25 €

 

Toguna – di Tito e Sandro Spini
Tra il popolo dogon, in Mali, Il toguna è il luogo a cui fa capo la vita sociale tradizionale, l’edificio dal quale i vecchi saggi emanano le decisioni che governano il villaggio. Pubblicato per la prima volta nel 1976, questo libro documenta senza concessioni a un superficiale estetismo un luogo sospeso tra il mito e il sacro. E salva almeno il ricordo di un patrimonio culturale che negli ultimi decenni è stato irrimediabilmente rovinato dalla banalizzazione turistica e da un collezionismo di rapina, oltre che dall’abbandono dovuto alla crescente islamizzazione della società dogon.
Bollati e Boringhieri 2003, pagg. 364, 60 €

MUSICA a cura di Claudio Agostoni

Youssou N’Dour –  “Egypt” – Nonesuch Records
Sdoganato sui palcoscenici della pop music dall’amico
Peter Gabriel, oggi il senegalese Youssou N’Dour è un ambasciatore dell’Africa in Occidente. Uno status acquisito anche grazie a frequentazioni ‘furbette’ (si pensi al super hit 7 second, in duo con Neneh Cherry) e al suo impegno pubblico (partecipazione al tour per Amnesty International, Human rights! dell’88). Dopo aver portato l’Africa in classifica, oggi Youssou si è tolto lo sfizio di dare alla luce un progetto che coltivava da parecchi mesi. Da prima di quel drammatico 11 settembre… Ha deciso che questi drammatici mesi di guerra e terrorismo fossero quelli giusti e così ha dato alle stampe Egypt: un cd che ci regala otto canzoni devozionali, preghiere in wolof (la lingua più parlata nel suo Paese) che sono omaggi a maestri sufi senegalesi. Strumenti tradizionali africani (kora, balafon, flauti e percussioni) si miscelano con gli archi di un’orchestra classica, per inviare al mondo un messaggio di pace che travalica fedi religiose e politiche. Parole e musica celebrano le scuole musulmane ma anche gli antichi poeti, la pace, la tolleranza, il Corano. “Io sono musulmano” spiega il Leone di Dakar “Sono contro gli integralismi, gli estremismi, il terrorismo. Sin da piccolo mi hanno insegnato che l’Islam è pace e amore”. Parole dall’altro mondo che in questi mesi sono in tour nel nostro mondo. Un concerto da non perdere.

 

Meiway – “Golgotha” –  Lusafrica
Brillante cantante e percussionista ivoriano, Frederic Destre Ehui, in arte Meiway, è l’inventore dello zoblazo, una  miscela ritmica fortemente ispirata da alcuni ritmi  tradizionali. Il successo ormai consolidato gli consente di garantirsi preziose collaborazioni, come quella di Lokua Kanza e di Koffi Olomide. Il suo impegno civile invece gli impone di non chiudere gli occhi sul mondo e così i suoi testi, spesso elementari nel messaggio, non sono mai banali. Basta leggersi quelli di Je suis sans papier o di Le chant des martyr

 

 

Ballou Canta & Luciana –  “ Rumba Lolango” –  Lusafrica
In Congo, tra gli anni ’30 e ’50, tornarono a casa i ritmi neri del Caribe e le mode cubane del momento. Tutto venne metabolizzato, riagganciato al contesto locale e miscelato con diverse combinazioni di ritmi autoctoni, come lo zebola e il mutuashi. Ballou Canta e Luciana Demingongo rileggono la storia della rumba Congolese, spingendosi sino ad evocare i ritmi torridi dell’OK Jazz di Franco e le intonazioni afro-cubane care alla cult band di Brazzaville, i Bantou. I due musicisti gettano così un ponte tra tre generazioni di musicisti congolesi e inventano la Rumba Lolango, espressione lingala che identifica le gioie e i tormenti delle passioni amorose.

 

Tinariwen –  “Anassakoul” –   Universal
Ogni anno, a gennaio, nel nord del Mali si rinnova l’appuntamento con il Festival au desert, kermesse culturale del popolo tuareg, che si celebra con canti, danze, poesie, giochi e corse di cammelli. Tra i protagonisti della prossima edizione (7, 8 e 9 gennaio 2005) ci saranno anche i Tinariwen, veri e propri aficionados di questo festival. Anassakoul è un album strepitoso e va inserito tra i capolavori del desert blues, un genere fatto di nenie elettriche, lingue arcane e strumenti popolari.

 

 

Ecco dove trovare i cd

Roma:    Nuova Rinascita  in via delle Botteghe Oscure , 5  Tel. 06.69922436   

Milano:   Buscemi in Corso Magenta 31  Tel. 02.804103 

Internet www.ird.it  (importatore italiano di etichette afro), www.lusafrica.com  (per artisti dell’Africa lusofona), www.melodie.fr (per artisti dell’Africa francofona).